Guardati intorno

Guardati intorno

STRESS DA TROPPI PENSIERI

Ti è mai capitato di avere la testa che scoppia, di avere un accumulo di pensieri e preoccupazioni che non ti danno tregua, di non riuscire a liberare la mente da qualche problema complesso da affrontare e non riuscire a venirne a capo?  Capita spesso! E in questi momenti finiamo con il perdere di vista tutto il resto. Perdiamo il contatto con la realtà, non riusciamo più a vedere quello che ci circonda.

Purtroppo la nostra società è caratterizzata da ritmi talmente veloci, e da un bombardamento continuo di stimoli di ogni tipo, che abbiamo perso del tutto o in parte l’abitudine di apprezzare le cose che abbiamo intorno.

 

Quando sei sovraccarico, quando ti senti stanco, privo di energia, privo di entusiasmo, fermati. 

Molto spesso è meglio fare una piccola pausa che ostinarsi ad andare avanti anche quando la benzina è davvero finita.

Guardati intorno, cerca di notare quante cose belle hai attorno a te. Si tratti di un sorriso di un bambino, di un fiore, di un cielo stellato, di un’opera dell’uomo, di un bel gelato o di qualsiasi altra cosa.

Impara dai bambini, che si eccitano davvero con poco: basta un vecchio elastico, un pennarello, una caramella una biglia o chissà che, per scatenare la fantasia.

Il sorriso dipinge i loro volti;  allegria, entusiasmo, fantasia, gioia.. E’ incredibile quante emozioni vivono in un solo istante…

La capacità di gioire ed entusiasmarti per quello che hai intorno la puoi recuperare. Fa parte di te. Solo che spesso rimane sepolta sotto cumuli di altre emozioni che finiscono con spegnere la tua energia vitale e la tua vita.

 

Ecco cosa fare

Allenati, fai spazio. Fermati. Per i prossimi giorni, dedica almeno 5 minuti a scrivere ciò che di bello ti circonda. Non sottovalutare nulla; Non dare nulla per scontato. Allenati, e, giorno dopo giorno, potrai notare come cambia il tuo stato d’animo ed il tuo modo di percepire la realtà.

 

Il segreto che permette all’uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia. (Romano Battaglia)

 

Lo stress si vince anche così. Recuperando la gioia di vivere, riscoprendo il valore di quello che hai attorno a te.  Non permettere a niente e nessuno di impedirti di godere della bellezza che c’è. Allena la tua mente, ricomincia ad ascoltare il tuo cuore. Il senso della vita sta proprio qui.

Se mi segui da tempo, sai che puoi aiutarti anche con un semplice esercizio di rilassamento. 

 

PS:

Condividi questo post con i tuoi amici, per un mondo rilassatamente più bello! 🙂

 

 PPS: 

Questa estate dedica un pò del tuo tempo alla lettura. E’ il periodo ideale per lavorare un pò su se stessi. Può bastare davvero poco. Anche solo pochi momenti. Dai un’occhiata a questi due siti e scegli il libro che fa per te. Gli argomenti sono tanti, sono sicuro che troverai quello che “ti chiama”.  🙂

Ci puoi trovare anche il CD di Vivere Rilassatamente, un valido supporto (potrei mai dirti il contrario??? 🙂 ) per imparare a gestire lo stress in eccesso attraverso semplici esercizi di rilassamento guidato, musiche relax e una pratica guida.

 

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    Cristina B.
    agosto 11th, 2012 at 5:56 pm

    Attendo la fine di questi giorni di vacanza fisica e mentale, di cui sto godendo pienamente ogni secondo, con un po’ di ansia (ansia in senso buono, scherzoso!!) .
    Mai come in questo periodo mi sto rendendo conto di aver perso un po’ di vista il vero senso delle cose. Ho avuto un lungo periodo di forte stress per un lutto che non ho ancora metabolizzato e che temo di non riuscire ad accettare mai (mio padre), che mi ha lasciato sola anche nella professione. E’ stata una corsa continua, in questi 4 anni, per cercare di mantenere tutto quello fino a quel momento avevo costruito, sia in campo professionale che familiare… E cosa ho capito, in questi anni? Che più mi affannavo per “mantenere”, più rischiavo di “perdere.
    Da circa un anno sto cambiando ritmi, priorità, atteggiamento mentale, esprimendo quello che sono io realmente e che avevo dimenticato di essere.
    Non è facile portare a termine questo percorso, ma ogni secondo in cui mi accorgo di aver goduto e rispettato il dono della vita in modo completo, è colmo di una felicità quasi palpabile.

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