cuore

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Questione di cuore…

Stress e Amore. Spesso le due cose sono collegate. Un recente ricerca fatta negli Usa ha evidenziato quanto i problemi sentimentali, le delusioni d’amore e, più in generale le questioni affettive, abbiano una grande incidenza sullo stress, lo stato d’animo, la salute e le performance delle persone.

Tempo fa sul web ho trovato una bella storia che condivido volentieri.

 

Il cuore più bello del mondo

C’era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone che diceva di avere il cuore più bello del mondo. Tutti quanti glielo ammiravano, era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto.
Erano tutti concordi nell’ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano più il giovane si vantava di quel suo cuore meraviglioso.

All’improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: “Beh, a dire il vero… il tuo cuore è molto meno bello del mio”.

Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C’erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto ed era anche pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse il più bello.

Il giovane guardò com’era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: “Starai scherzando !” –  disse. “Confronta il tuo cuore col mio, il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime.”

“E’ vero !” – ammise il vecchio. “Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, nel mio ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore, alla quale ho dato un pezzo del mio cuore, e spesso, ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma certo ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato, ciascuno mi ricorda l’amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto e questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l’amore che ho provato anche per queste persone… e chissà ? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi adesso che cosa sia il vero Amore ?”

Il giovane era rimasto senza parole e lacrime copiose gli rigavano il volto. Allora prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel’offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi ne prese un pezzo rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.

Poi il vecchio aggiunse: “Se la nota musicale dicesse che non è la nota che fa la musica… non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse che non è una parola che può fare una pagina… non ci sarebbero i libri. Se la pietra dicesse che non è una pietra che può alzare un muro… non ci sarebbero case. Se la goccia d’acqua dicesse che non è una goccia d’acqua che può fare un fiume… non ci sarebbero gli oceani. Se l’uomo dicesse che non è un gesto d’amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo… non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra per gli uomini”.

Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più “il cuore più bello del mondo”, eppure lo trovava più meraviglioso che mai perché l’amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.

Ogni persona è importante. Con il suo cuore, con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto. Come la sinfonia ha bisogno di ogni nota, come il libro ha bisogno di ogni parola, come la casa ha bisogno di ogni pietra, come l’oceano ha bisogno di ogni goccia d’acqua, così il mondo ha bisogno di NOI, ha bisogno del nostro amore, perché siamo unici ed insostituibili.

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E’ insieme che si costruisce un mondo migliore!!! Grazie!!!

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    caterina
    marzo 22nd, 2013 at 10:25 am

    Più che vero, bisognerebbe però trovare un aiuto per i mangiacuori.

    Rispondi
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    valerio
    marzo 22nd, 2013 at 12:09 pm

    usare il termine meraviglioso x questa storia è riduttivo posso dirti con le lacrime agli occhi “mi ha fatto stare bene”

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    CristinaB.
    marzo 22nd, 2013 at 4:05 pm

    Gio, tu lasci senza parole. Te l’ho già detto altre volte e mai mi stancherò di ripetertelo: tu sì che sei un vero coach :-), tu sì che sai motivare sempre al buono della vita e riesci a farla sembrare sempre degna di essere vissuta, anche nei momenti più bui.
    Perchè sei un “puro”….. e fai ciò che fai solo per amore.
    Cristina B. (di Linkedin:-)

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    lorella
    marzo 26th, 2013 at 11:32 pm

    Come spesso accade… ringrazio l’infortunio che mi costringe a casa da alcuni giorni e la curiosità che mi ha portato su google+ perché ho avuto modo di conoscere il fondatore di questo sito e ho potuto leggere la meravigliosa storia del Cuore… probabilmente di ognuno di noi.
    Solo amando ci rendiamo conto del benessere che nasce in noi e negli altri purché sia un amore privo di aspettative e consapevole che ognuno fa del proprio meglio e che non sempre è fortunato e in grado di amare, ma se qualcuno ce lo mostra forse possiamo capire e condividere…
    Grazie!!!

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    antonietta
    marzo 29th, 2013 at 1:52 pm

    Le più dolorose sono le voragini aperte in attesa di essere colmate !
    Ascolto, interesse, disponibilità, umiltà, mani tese accolte!
    Basterebbe così poco…..Però la sofferenza per l’attesa rende il cuore ancora più forte, ancora più bello!

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